Il 5G sarà accessibile a tutti entro il 2022

01-03-2019   Fabio Mazzocchio

I top manager italiani si aspettano che il 5G rivoluzioni presto il mondo delle telecomunicazioni: il 65% ritiene che quasi tutti gli utenti avranno accesso al 5G entro il 2022. Un’aspettativa più ottimistica rispetto all’Europa e al resto del mondo: in Germania solo il 42% dei manager si aspetta una diffusione capillare di questa tecnologia entro i prossimi tre anni, in Francia il 50% e nel Regno Unito il 58% (vs il 60% a livello globale). È quanto emerge da uno studio Accenture realizzato in Italia e in tutto il mondo, che ha coinvolto le prime linee aziendali di imprese medie e grandi, operanti in diversi mercati.

 

Per capire appieno le potenzialità del 5G e per immaginare nuove applicazioni reali di utilizzo quotidiano, la grande maggioranza dei dirigenti italiani (il 69%, vs il 72% nel mondo) ha affermato di avere bisogno di un supporto ed è alle TELCO che la metà dei top manager vorrebbe rivolgersi per progetti o collaborazioni (vs il 40% a livello mondiale). Tuttavia, il 54% (64% nel mondo) pensa anche che gli operatori delle telecomunicazioni non conoscano in modo chiaro le opportunità di innovazione per i diversi mercati.

 

Lo studio ha fatto emergere anche alcuni fattori che potrebbero rallentare l’adozione del 5G: la necessità di un investimento iniziale (secondo il 35% dei dirigenti in Italia e il 35% a livello mondiale), le possibili criticità legate alla sicurezza (secondo il 28% dei manager italiani e il 32% a livello mondiale), la necessità di integrare nuovi dipendenti (secondo il 33% dei manager italiani contro il 29% a livello mondiale).

 

Forte impatto per l'intera economia: “La realtà è che il 5G darà un forte impulso alla connettività e aprirà la strada a innovazioni che avranno un forte impatto sia a livello commerciale che per l’intera economia - ha spiegato ha commentato Michele Marrone, Communications, Media and Technology Lead for Italy di Accenture - basti pensare ai video in 3D, alla TV immersiva, alle auto autonome e alle smart-city, che abiliteranno esperienze oggi difficili anche solo da immaginare. Saranno proprio le TELCO ad avere un ruolo fondamentale nel tradurre queste aspettative in realtà”.