Un 2018 boom per le bollette di acqua, luce e gas in calo solo la telefonia -9,3%

23-02-2019   Fabio Mazzocchio

Per il centro studi, le tariffe sono aumentate di diversi punti percentuali. Su gas e luce, siamo uno dei Paesi dell'Eurozona che paga di più.

 

E per le Pmi ?? .... le cose vanno anche peggio, unica nota positiva la contrazione dei costi per i servizi telefonici dove si registra un sostanzioso - 9,3 %

 

Come confermano gli studi, il gas ha registrato un aumento del 5,7%, l'energia elettrica del 4,5% e l'acqua del 4,3%. Per quanto riguarda i servizi postali, l'aumento è stato del 2.7%, pedaggi e parchimetri sono aumentati del 2,1 e i trasporti urbano dell'1,6. Aumenti particolarmente importanti che fanno comprendere i rischi per i cittadini italiani, costretti a subire l'aumento delle bollette e dei costi dei servizi pubblici. Aumentano, ma in maniera inferiore rispetto al livello dell'inflazione, anche le tariffe dei taxi (+0,7) e dei rifiuti (+0,4 %). L'unica nota positiva per i cittadini arriva invece da telefonia e servizi ferroviari, con calo rispettivamente del -0,6 % e del -1,7 %.

 

 

"L'aumento del costo del gas naturale registrato nell'ultimo anno - afferma Paolo Zabeo, coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia - ha sicuramente riacceso i prezzi di una parte delle principali tariffe pubbliche. Ma sul rapporto con gli altri consumatori europei, emergono luci e ombre. Per quanto riguarda il prezzo dell'energia elettrica per una famiglia che ha un consumo domestico medio all'anno compreso tra 2.500 e 5.000 Kwh, questo si piazza al sesto posto, con un risparmio del 5,9% rispetto ala media dei Paesi dell'Eurozona. Invece, per le piccole e medie imprese, il discorso è ben diverso. Solo la Germania, nell'area euro, ha un costo delle tariffe superiore a quello delle nostre. E rispetto alla media dei Paesi che utilizzano l'euro, in Italia, il costo medio dell'energia elettrica è superiore del 19,3 %.

 

Anche sul gas, le cose non vanno benissimo. Il costo medio che grava su una famiglia italian con un consumo domestico annuo tra 20 e 200 Gj (Giga Joule) è il terzo tra i Paesi dell'Eurozona. E paghiamo il 7,9 % in più rispetto alla media delle famiglie europee. Per le Pmi, invece, c'è un costo ancora maggiore: +13,1% rispetto alla media dei 19 Paesi dell'area euro.