Smart cities, Milano sul podio

06-02-2020   Fabio Mazzocchio Blog

Il capoluogo lombardo è la città più “smart” d’Italia! Al top anche a livello europeo per trasformazione digitale e mobilità eco-sostenibile. 

 

Milano è la città più “smart” d’Italia, seguita da Firenze e Bologna. Buone performance anche per Trento, Bergamo, Parma, Modena e Reggio Emilia, mentre Roma è solo 15esima. Chiudono la classifica venti città del sud. Sono i risultati dell’ICity Rank 2019 presentato a fine novembre, il rapporto dell’Fpa, società di servizi e consulenza del Gruppo Digital360 specializzata in relazioni pubbliche, comunicazione istituzionale, formazione e accompagnamento al cambiamento organizzativo e tecnologico delle pubbliche amministrazioni e dei sistemi territoriali e che organizza da oltre vent’anni il Forum PA, il più importante evento nazionale dedicato al tema della modernizzazione della Pubblica Amministrazione.


Il rapporto prende in esame oltre 100 indicatori basati su più di 250 variabili, e stila la classifica dei 107 comuni capoluogo analizzando 15 diversi ambiti della vita urbana, dalla trasformazione digitale alla tutela ambientale passando per mobilità sostenibile, sicurezza e innovazione, per stabilire quali siano le città più vivibili, più capaci di adattarsi ai cambiamenti in atto e che promuovono lo sviluppo. Quest’anno il gradino più alto del podio è stato conquistato da Milano che prosegue nella sua marcia verso il futuro. Ma quali sono gli elementi che le hanno permesso di raggiungere questo traguardo?

 

Nell’ultimo ventennio la città all’ombra della Madonnina si è gradualmente imposta come polo di attrazione per alcune delle maggiori aziende italiane, in modo particolare quelle legate alle telecomunicazioni, con una notevole spinta in ambito economico per l’intera area. Questo ha innescato le condizioni per nuovi investimenti in ricerca e sviluppo su tecnologie digitali e mobilità sostenibile, con conseguente miglioramento nella maggior parte dei punti presi in considerazione dall’ICity Rank. Un esempio concreto sono i convogli Leonardo, realizzati per le linee 1 e 2 della metropolitana di Milano da Hitachi Rail SpA, azienda del Gruppo giapponese Hitachi. Questi treni sono stati concepiti e costruiti con strumenti all’avanguardia, sfruttando materiali riciclabili e tutte le possibilità offerte dalle nuove tecnologie in materia di comunicazione e valutazione dei dati.


 
Questa ed altre soluzioni all'avanguardia hanno contribuito a innescare un circolo virtuoso per la città, i miglioramenti nella comunicazione e nella mobilità hanno infatti influito positivamente su ambiente, sicurezza e vivibilità. Una sintesi del concetto di “Global Integration and Innovation” (Integrazione e Innovazione Globale), verso cui stanno tendendo molte realtà con lo scopo di far fronte ai cambiamenti sempre più rapidi dell’era digitale. In questa visione di futuro intelligente e digitalizzato, Hitachi Rail rappresenta un “faro” (è una delle 4 lighthouse per il Cluster Fabbrica Intelligente), già da alcuni anni, infatti, ha iniziato ad evolversi in Digital Factory, ovvero un’Industria 4.0 capace di sfruttare appieno le possibilità della “digital trasformation”. L’azienda affianca possibilità tecnologiche e competenze umane, favorendo la comunicazione e la costante raccolta e condivisione di dati in modo da poter efficientare e massimizzare la produzione con prodotti sempre più performanti e di qualità superiore. Come? Attraverso, per esempio, il programma IoTrain il cui obiettivo è quello di "digitalizzare il core" implementando innovazioni sia nei prodotti che nei processi. Si tratta di un circolo virtuoso che parte dallo sviluppo del treno del futuro con tecnologie innovative, passa attraverso l’efficientamento dei processi produttivi e logistici attraverso soluzioni digitali ed arriva infine a ottimizzare le attività di manutenzione che, a loro volta, forniscono dati utili per perfezionare la progettazione e aumentare l'affidabilità del prodotto (il cosiddetto “Design Data Driven”).

 

 

Fonte:https://www.repubblica.it/dossier-native/tecnologia/social-innovation/2020/01/24/news/smart_cities_milano_sul_podio-246565637/