Ultrabroadband e Supercomputing, UE cambia le regole.

23-09-2020   Fabio Mazzocchio News

Spingere il roll out delle reti in fibra e 5G e accelerare i progetti sul calcolo ad alte prestazioni facendo leva sull’abbattimento della burocrazia e sul sostegno agli investimenti. Il 2021 anno chiave: gli Stati membri dovranno mettere in atto le misure con progetti ad hoc. 

 

 

Una raccomandazione per accelerare il roll out delle reti in fibra e 5G e un nuovo regolamento specificamente dedicato al calcolo ad alte prestazioni: la Commissione europea adotta nuove iniziative per rafforzare la sovranità digitale dell’Europa nell’ambito dell’Agenda del decennio digitale. A svelare le novità la presidente Ursula von der Leyen.

 

La banda larga e la connettività 5G gettano le basi per la trasformazione verde e digitale dell’economia, che si tratti di trasporti ed energia, assistenza sanitaria e istruzione o industria manifatturiera e agricoltura. La crisi attuale ha messo in evidenza l’importanza dell’accesso ad Internet ad altissima velocità per le imprese, i servizi pubblici e i cittadini, ma anche la necessità di accelerare il passaggio al 5G. Dobbiamo pertanto cooperare per un rapido dispiegamento della rete senza ulteriori ritardi”, sottolinea la presidente. E riguardo al calcolo ad alte prestazioni “è una capacità digitale essenziale per l’Europa. I dati, in abbinamento all’intelligenza artificiale e ai supercomputer, sono una risorsa fondamentale anche per individuare i modelli di ecosistemi, aiutandoci a mitigare e contrastare i cambiamenti climatici e a cercare soluzioni per evitare le catastrofi. La nostra proposta odierna promuoverà maggiori investimenti nell’infrastruttura di supercalcolo, dato il suo enorme potenziale in termini di miglioramento della qualità della vita, rafforzamento della competitività industriale e avanzamento della scienza”.

 

Tutto sulla banda ultralarga

Il nuovo input, il cui contenuto è stato anticipato da CorCom nei giorni scorsi, invita gli Stati membri a promuovere gli investimenti nelle infrastrutture per la connettività a banda larga ad altissima capacità, in fibra e 5G . Si punta ad elaborare entro il 31 marzo 2021 un pacchetto di strumenti mirato a ridurre il costo e aumentare la velocità dell’installazione di reti ad altissima capacità, in particolare eliminando inutili ostacoli amministrativi.

La raccomandazione odierna stabilisce inoltre orientamenti in materia di migliori pratiche per fornire un accesso tempestivo allo spettro radio per il 5G e per garantire un coordinamento più solido in termini di assegnazione dello spettro per le applicazioni transfrontaliere 5G. Un migliore coordinamento transfrontaliero contribuirà alla copertura 5G entro il 2025 dei principali assi di trasporto europei, in particolare quelli stradali, ferroviari e delle vie navigabili interne.

La raccomandazione sottolinea inoltre la necessità di garantire la sicurezza e la resilienza delle reti 5G. Gli stati membri hanno collaborato con la Commissione e con l’Agenzia dell’Unione Europea per la cibersicurezza (Enisa) a un pertinente pacchetto di strumenti comprendente misure e piani di attenuazione elaborato per affrontare efficacemente i principali rischi connessi alle reti 5G. A luglio è stata pubblicata una relazione sui progressi compiuti.

 

Il nuovo Regolamento per il Supercomputing

La Commissione Ue ha proposto un nuovo regolamento relativo al calcolo ad alte prestazioni (impresa comune EuroHpc) volto a mantenere e promuovere il ruolo guida dell’Europa nei settori del supercalcolo e del calcolo quantistico. La proposta renderebbe possibile un investimento di 8 miliardi di euro nella prossima generazione di supercomputer, una dotazione di bilancio notevolmente più ampia rispetto a quella attuale.

Il regolamento andrà ad aggiornare le precedenti norme che hanno istituito l’impresa comune EuroHpc nell’ottobre 2018, e consentirà all’Europa di mantenere un ruolo guida nella corsa tecnologica verso la prossima frontiera del supercalcolo, in particolare mediante: i supercomputer a esascala, in grado di eseguire più di un miliardo di miliardi di operazioni al secondo; i computer quantistici e ibridi, che combinano elementi del calcolo quantistico e classico, in grado di eseguire operazioni che nessun supercomputer è attualmente in grado di svolgere.

 

Fonte: https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/ultrabroadband-e-supercomputing-cambiano-le-regole-ue-ecco-tutte-le-novita/